Prima di tutto: la resina va maneggiata con rispetto
Non è una nota a piè di pagina, è la prima cosa da sapere. La resina liquida è irritante per pelle e occhi, e i vapori vanno respirati il meno possibile.
- Guanti in nitrile sempre, anche solo per aprire la bottiglia. Non in lattice: la resina lo attraversa.
- Stanza aerata, o una finestra aperta. Non in camera da letto.
- Occhiali quando travasi o pulisci la vasca.
- Non buttarla nel lavandino. La resina liquida è un rifiuto speciale: gli avanzi si fanno indurire al sole o sotto una lampada UV, e una volta solidi si smaltiscono come plastica.
Una volta stampato, lavato e indurito, l'oggetto è inerte e si maneggia tranquillamente. Il rischio è tutto nella fase liquida.
Le quattro famiglie
Standard
Il dettaglio migliore al prezzo più basso: miniature, statuine, modellini da esposizione. È però fragile: un pezzo sottile si spezza se cade. Per oggetti da guardare va benissimo, per oggetti da usare no.
ABS-Like
Il compromesso più usato. Mantiene quasi tutto il dettaglio della standard ma è molto meno fragile: un braccio sottile si piega invece di rompersi. È da qui che conviene partire.
Lavabile in acqua
Si lava con acqua di rubinetto invece che con alcol isopropilico, e l'alcol costa. Due avvertenze che nessuno dice: l'acqua di lavaggio contiene resina e non va buttata nello scarico, e questi materiali assorbono umidità, quindi i pezzi invecchiano peggio.
Tenaci (tough)
Le più resistenti a urti e flessioni. Costano di più e in genere rendono un filo meno bene sul dettaglio finissimo.
Il lavoro non finisce quando finisce la stampa
È la differenza che sorprende chi arriva dal filamento. Ogni pezzo richiede tre passaggi.
Il costo vero non è quello della bottiglia
Alla resina vanno sommati l'alcol isopropilico, i guanti, i filtri di carta per travasare, e soprattutto il film FEP della vasca, che è un consumabile: si opacizza e si buca, e va cambiato ogni tanto.
Al chilo la resina costa poco più di un filamento, ma il costo per oggetto finito è più alto. Tenerne conto in anticipo evita la sorpresa.
Dettaglio: i micron contano più dei "K"
I produttori pubblicizzano "8K", "12K", "16K". Sono i pixel dello schermo, ma il numero che conta davvero è la risoluzione XY in micron: quanto è piccolo il singolo punto sul piano. Più è basso, più fine è il dettaglio.
Uno schermo grande con molti pixel può avere la stessa risoluzione di uno più piccolo con meno pixel: i "K" da soli non dicono niente se non sai la diagonale. Nelle nostre schede trovi il valore in micron, quando il produttore lo dichiara.
Tutte le resine da stampa domestica induriscono con luce a 405 nm: sono compatibili con qualsiasi stampante MSLA moderna, indipendentemente dalla marca.
Quando la resina conviene davvero
Se stampi miniature, modellismo, gioielleria, prototipi con dettagli sottili, nessuna stampante a filamento ti si avvicina, a nessun prezzo.
Se ti servono oggetti grandi, resistenti o da usare tutti i giorni, il filamento è più pratico, più economico e molto meno impegnativo. Chi stampa da un po' spesso ha entrambe le macchine, e sa esattamente quando accendere quale.







